Eletto consigliere comunale nella competizione elettorale del 6 e 7 maggio scorsi, lista “Palagiano nel cuore – Serra sindaco”, ho partecipato lo scorso 14 giugno alla prima seduta consiliare dell’amministrazione Tarasco che prevedeva, tra i vari punti all’o.d.g., la convalida degli eletti nel rispetto dei criteri di ineleggibilità e incompatibilità tassativamente elencati dagli artt. 60 e 63 del D.Lgs. n.267 del 18.08.2000 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali).

Nel momento della convalida della mia elezione, il collega consigliere Tagariello è intervenuto asserendo che “il popolo va rispettato e che dunque, come per gli altri consiglieri, avrebbe votato la convalida anche per Carucci”. L’affermazione di Tagariello, così formulata, ha fatto pensare alla sussistenza di cause di ineleggibilità o incompatibilità circa la mia posizione. Tagariello, invitato da Donato Borracci, Presidente del Consiglio facente funzione in quanto consigliere più suffragato, a chiarire se fosse a conoscenza di motivi di incompatibilità o ineleggibilità relativi alla mia posizione, precisava che non intendeva mettere in dubbio la legittimità della mia elezione, ma che avrebbe votato per la convalida nonostante il nostro gruppo di opposizione si fosse astenuto dal votare la sua convalida. Pertanto, al momento ho ritenuto superfluo intervenire nella discussione data la maniera egregia in cui il consigliere Borracci ha chiarito l’equivoco.

Tuttavia, dalla lettura degli articoli riportati dai quotidiani o dai siti internet locali e dal confronto con liberi cittadini, sembra, mio malgrado, che sussistano ancora dubbi nell’opinione pubblica in ordine alla legittimità della carica che ricopro in Consiglio comunale.

Ho ritenuto dunque opportuno, oltre che doveroso, chiarire la mia posizione: posso assicurare che non mi trovo in nessuna delle cause di ineleggibilità e incompatibilità previste dalla Legge!

Tanto dovevo ai miei elettori e alla cittadinanza di Palagiano tutta.

 

                                                                                                   Francesco Carucci

                                                                                   “Palagiano nel cuore – Serra Sindaco”

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

12 pensiero su “Il consigliere Francesco Carucci chiarisce la sua posizione”
  1. Questa la posizione in ordine alla sua compatibilità… chi come me ha seguito il consiglio comunale (io su youtube) s’era reso conto che l’intervento del signor Tagariello era… giusto per…
    Ora dottore Carucci, mi spiega come mai lei ed il suo gruppo consigliare non avete votato per la nomuna del consigliere Tagariello?
    Perchè ritenete che debba essere assegnato un consigliere in più all’opposizione?
    Qual’è la norma che lo prevede?

    1. Ma a Palagiano avete tutti la mania di chiamare dottori, ingegneri, professori, ecc., chi non lo è e scordarsi poi di chiamare chi lo è davvero?

      E’ solo un’osservazione, nulla di personale..

    2. Gent.ma Sig.ra Elena, la nostra astensione dal voto di convalida al consigliere Tagariello è stata determinata unicamente da un fatto di correttezza nei confronti del nostro candidato che sarebbe subentrato. Infatti, se non ci fossimo astenuti, in caso di contenzioso il consigliere Tagariello (o il suo avvocato) avrebbe potuto eccepire che anche l’opposizione ha convalidato la sua elezione a svantaggio del nostro candidato.
      Quindi nulla contro il consigliere Tagariello che, anzi, gode della stima dell’intero gruppo di opposizione.
      In ordine alla domanda che mi fa sulla norma in base alla quale dovrebbe spettare un altro seggio all’opposizione piuttosto che alla maggioranza, le dico che purtroppo in Italia le leggi sono spesso e volentieri sottoposte a diverse interpretazioni.
      Il premio di maggioranza si determina nella misura del 60% del numero complessivo dei consiglieri. Quindi a Palagiano spetterebbe alla maggioranza il 60% di 16 ossia 9,6. Ma dovendosi considerare il numero intero ci si è posti il problema se, essendo il risultato comunque superiore a 9, spettassero alla maggioranza 10 consiglieri oppure, essendo il risultato comunque inferiore a 10, ne spettassero 9.
      Essendo stati proposti ricorsi in tal senso in altri comuni italiani, è stata emessa una recentissima sentenza del Consiglio di Stato (21.05.2012) secondo la quale, nella detta fattispecie, non devesi ricorrere ad alcuna approssimazione per eccesso ma considerare esclusivamente il numero senza i decimali. Infatti procedendo all’arrotondamento per eccesso si supera la misura del 60% spettante al premio di maggioranza prevista dal Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali.
      Non sono un avvocato amministrativista, ma nel mio piccolo spero di essere stato chiaro.

  2. MA LA SMETTETE DI GIOCARE, PENSATE A RISOLVERE I PROBLEMI SERI, ….. (CHE SIA MAGGIORANZA O OPPOSIZIONE) DATEVI DA FARE HA MIGLIORARE IL NOSTRO PAESE…. NE HA PROPRIO BISOGNO!!!!

  3. Per Kouros (non ho capito se il tuo nick prende spunto dal meraviglioso eau de toilette di Yves Saint Laurent o dalle maschie sculture della Grecia arcaica): credo che in alcuni casi il titolo di dottore venga affibbiato in maniera un tantino ironica, un po’ alla Catarella di Montalbaniana memoria. Poi lo sanno anche gli spaturni che solo in Italia sono tutti dottori (non nel senso di medici) e che nella maggior parte del mondo lo è solo chi ha conseguito il dottorato. Ma queste sono questioni di lana caprina.

    Un saluto

    1. Per quanto riguarda il mio nick, sul quale già altri si sono interrogati, ho già dato spiegazioni del perché della mia scelta..
      Vedi tu.. se ti fa più felice, mi va anche bene l’eau de toilette, c’est meravilleux!

      Ciao!

  4. Alla prox tornata elettorale, spero che tutti questi personaggi ( alla seconda o terza o quarta o n-esima carica), facciano il gradito gesto di non ricandidarsi, dando un segnale di rispetto, come affermato dalla sig.ra mellone in un comizio:noi non siamo qui x occupare poltrone, xke un lavoro lo abbiamo…bhe, vi dico, a dx e sinistra, di seguire il consiglio e di tornare ai nostri lavori, lontani da casa, x chi è militare e ai corsi di recupero x chi fa la maestra o agli studi di avvocato nella speranza di aver conseguito i titoli….per dare dimostrazione Che il politico non è una professione, ma un passaggio della vita sociale…io onestamente, delle stesse facce ne ho piene le scatole.

    Vi auguro buon lavoro, carissimi DIPENDENTI della popolazione di PALAGIANO.

    1. Si, è bellissimo, però penso sempre alle aziende che funzionano, in riferimento alla frase “DIPENDENTI della popolazione di PALAGIANO”.
      Nelle aziende funzionanti chi fa la selezione del personale è capace di scegliere tra le mille candidature dei dipendenti; non è che il dipendente incapace, interessato o peggio ancora non si proponga.
      Quindi non credo che bisogna stare a sperare che queste persona spariscano da sole.
      Ciò che sta accadendo in queste ore è esattamente ciò che la maggioranza dei palagianesi ha scelto.
      E mi riempie di tristezza.

  5. Infatti FORESTIERO, la premessa è quella che da soli facciano il passo indietro..senza che qualcuno glielo ricordi…perchè non voglio che qualche ben pensante un giorno possa uscirsene dicendo che quello si è stancato di fare il militare a Bergamo o Bressanone e preferisce stare a casa da mamma e papà o che quella non guadagna tanti soldi dalle lezioni private x pagarsi l’imu,o che quello non riesce a guadagnare facendo l’avvocato xkè ancora nn si è abilitato…sai, infondo io, mi preoccupo per la loro dignità…

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