Sindaco Tarasco: «Per quanto riguarda responsabilità, io vi dico solamente che quando improvvisamente è esploso l’incendio e si sono resi conto della impossibilità di gestire l’evento calamitoso, io ho ricevuto la telefonata poco meno delle 12 e 45, …»

Assessore Orlando: «Allora. Buongiorno, sono l’assessore Orlando e voglio rispondere al consigliere Donatello Borracci in merito alla vicenda dell’incendio di Chiatona.

Effettivamente, non è stato attivato il COT (l’audio non è eccellente e non sono sicuro di aver capito bene. Ndr) in quell’occasione, ma solo per un motivo. Cioè, in quel momento io non ero investito di delega alla Protezione civile ma ero un semplice assessore senza nomina, senza delega. Però, avendo seguito nella vecchia Amministrazione il… diciamo, avendo io il compito di delegato alla Protezione civile, non … (il discorso è interrotto dal consigliere Serra, il quale ha qualcosa da ridire a proposito dei tempi occorsi per assegnare le deleghe. Ndr). Se mi fai finire di parlare…

Allora, volevo dire che comunque avendo avuto come compito l’emergenza e non solo, anche come semplice assessore come lo hanno fatto anche gli altri, immediatamente, appena giunta la notizia di incendio, […] come ex delegato alla Protezione civile, mi sono sentito in dovere di fare tutti quei passaggi importanti, e cioè: quello di avvisare il comandante dei Vigili Urbani, di farlo intervenire immediatamente. Questo intorno alle ore undici che mi è giunta la notizia. Anche perché era l’ora in cui le fiamme in realtà iniziavano a diventare evidenti un po’ a tutti. Il comandante si è mosso, è andato sul posto, ha visto che in quel momento la situazione era sotto controllo perché erano presenti i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale dello Stato che cercavano di mettere – diciamo – in protezione, di spegnere l’incendio. A quel punto non è stato necessario attivare il COT (ripeto, l’audio non è eccellente. Ndr) perché sembrava che qualcosa si stava spegnendo.

Il Sindaco comunque è stato informato, come tanti altri consiglieri comunali e assessori si sono attivati a passare l’informazione. Non a caso, io ero impegnato in attività professionale, ma un altro assessore mi ha comunicato questo incendio, oltre ai cittadini vari.

Noi abbiamo attivato tutte le procedure, però al momento, alle undici, si è ritenuto necessario non attivare il COT perché la situazione si era ridimensionata. Il caso ha voluto che con il cambio del vento, si è ripreso l’incendio e ha assunto dimensioni più vaste.

A quel momento il Sindaco si è messo in contatto con il Prefetto – diciamo – dando notizie di un incendio di vaste dimensioni. Quindi il Sindaco non è stato avvisato a mezzogiorno ma è stato avvisato nel tempo più breve. Cioè, intorno alle dieci e mezza, undici.»

L’assessore ha successivamente ripreso l’intervento, dopo aver provocato qualche imbarazzo nel sindaco, prima provando a sostenere che forse il comandante dei Vigili Urbani potrebbe non aver ritenuto necessario scomodare il sindaco alle ore undici, quando la situazione sembrava “sotto controllo”, e poi rilasciando la seguente dichiarazione.

Assessore Orlando: «Ovviamente c’è stata una confusione su questi passaggi, probabilmente anche per il fatto che non c’era una delega al momento che dava la responsabilità a una persona sola.»

Mimmo Forleo

P.S. Tanto le dichiarazioni del Sindaco che dell’Assessore, ovviamente, sono state pronunciate durante il Consiglio comunale tenutosi in data 24 Luglio 2012.

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

10 pensiero su “Il mistero dell’incendio misterioso”
  1. Se la trascrizione e’ fedele allora siamo messi molto male. Sulla sicurezza dei cittadini e protezione civile per lo meno si dovrebbero avere delle competenze specifiche, competenze che a quanto emerge non ci sono. Ad essere onesti il minimo che dovrebbe fare l’assessore e’ quello di dimettersi per incapacita’ manifesta. Ma questo non avverra’ sarebbe troppo da responsabili se accadesse.

  2. Ma è vero che sono state avvistate autobotti dei vigili del fuoco riampirsi di acqua a Palagiano al campo del Bachelet e non invece a Chiatona??? Ma le bocchette di rifornimento d’acqua a Chiatona ce ne sono?? Al momento dello scoppio dell’incendio erano funzionanti? Perchè se così non fosse, ed io personalmente non so, non sarebbe una gran bella situazione non per l’attuale Assessore alla Protezione civile ma per il vecchio assessore alla protezione civile, che credo sia la stessa persona se non erro.- L’opposizione sta verificando se queste zone di rifornimento per i vigili del fuoco o comunque per i mezzi di soccorso erano e sono funzionanti??? Non è un accusa nei riguardi di nessuno, ma credo che chi ha la responsabilità di certi settori così delicati debba sapere palmo palmo il funzionamento di tutto quel che da un momento all’altro per emergenze varie possa servire.-Un amministratore ha l’obbligo di sapere dove sono posizionate, che quantità di acqua hanno, il loro funzionamento, se funzionanti….Allora chi ha delle responsabilità ha l’obbligo di capire perchè son state avvistate autobotti dei VVFF caricare acqua da Palagiano.- Potrebbe anche essere che i VVFF caricavano acqua anche da Palagiano, e nessuno me ne voglia, anche perchè la mia è una domanda e non un’accusa..!Ma si dovrebbe chiarire anche questa situazione….Maggioranza ed opposizione che diano delucidazioni in merito…

    1. Sig. Giovanni,
      certo che a Chiatona ci sono punti di approvigionamento idrico, precisamente quello utilizzato è con manichetta UNI 70. Anche nel bosco ci sono 2 cisterne per il rifornimento. Se lei il giorno dell’incendio avesse fatto una passeggiata sul viale centrale all’entrata di Chiatona, avrebbe di certo notato la manichetta che, dal tombino, riforniva le botti.
      P.S.= Non penso che l’opposizione o la maggioranza possano perder tempo ad andare a chiedere alla gente se ha notato autobotti fare rifornimento nell’abitato di Palagiano. Piuttosto non dia retta alle chiacchiere della gente; se i vvf hanno caricato a Palagiano un motivo ci sarà stato, loro sono coordinati da una centrale e non sta di certo né a me, né a lei, né agli amministratori indagare sul perché abbiano fatto rifornimento in un dato posto.

      P.S. 2 QUOTO LIFE

  3. Sia chiara la mia intenzione a difendere nessuno, ma credo che in una situazione del genere, a pochi giorni dell’avvenuto insediamento della nuova amministrazione, pochi sarebbero riusciti a fare meglio.

    Chi si sente piu’ bravo,faccia un passo avanti.

    Life.

    1. Life, permettimi di far notare che la mia è la pura e semplice trascrizione di quanto è stato riferito in Consiglio comunale da Sindaco e Assessore riguardo ai fatti di Chiatona. Quanti fossero interessati a verificare che non ho modificato una virgola dei loro interventi, possono farlo qui (http://www.youtube.com/watch?v=VK5ymdpEfxM) e qui (http://www.youtube.com/watch?v=xhpvuQDpSbU); si tratta delle riprese video effettuate da Pinuccio Favale.

      Assodato ciò, voglio precisare che le parti da me evidenziate col grassetto intendono solamente segnalare le forti discrepanze esistenti tra le versioni fornite dai due relatori. Adesso non ricordo bene se sia stato W. Shakespeare o V. Cervellera a sostenere che “la bellezza è negli occhi di chi la osserva”, ma possiamo dare per certo che, a quanto pare, anche i fatti relativi ad un incendio possono variare a seconda dell’osservatore. Insomma, checché ne dica il papa, il quale – beato lui – coltiva solo certezze, tutto è molto relativo a questo mondo.

      Fuor di celia, mio intento non è colpevolizzare chicchessia, bensì far emergere due cose: la prima, il Sindaco ha la bugia facile. Questo l’avevamo verificato già in campagna elettorale e, ahimè, ritengo sarà una costante di tutto il suo mandato. La seconda, oltre che bugiardo è anche poco accorto e per niente votato a chiedere scusa quando viene clamorosamente sbugiardato. È il caso di dire che cambiano i tempi, cambiano i sindaci, ma la sostanza (ovvero, le chiacchiere) rimane sempre tale.

      Mimmo Forleo

      P.S. Raccomando di non lasciarsi sfuggire la velina pubblicata in data odierna su “la Gazzetta del Mezzogiorno”. Un Consiglio comunale inconcludente quanto altri mai, magicamente diventa uno dei più costruttivi che la storia ricordi: non è più vero che non si è potuto procedere con gli altri punti perché qualcuno aveva dimenticato di convocare le commissioni (tra l’altro ancora non insediate a quella data), diventa invece vero che la maggioranza sarebbe di colpo diventata responsabile e competente solo perché, dopo debita tirata di orecchie giunta dalla minoranza, si accorge che deve ancora istituire le commissioni e ritira dall’o.d.g. tutti i punti in esso contenuti, meno l’ultimo.

  4. Sig.ri Pesare e Giovanni f
    non ce ne vogliate se ci permettiamo di riprendervi, ma la verità è proprio quella che sostiene il sig. Mimmo Forleo: abbiamo un sindaco BUGIARDO!!!
    Sono ormai mesi che sosteniamo questo e lui non ha neanche il buon senso di cambiare tattica. E’ BUGIARDO!!! e come dice il sig. Forleo questa cosa va avanti dalla campagna elettorale con l’unica differenza che in campagna elettorale era definibile BUGIARDO ABILE, ora tutto è tranne che abile infatti non ha neanche la dignità di chiedere scusa ( con un’ulteriore bugia )quando un’assessore smaschera le sue menzogne. Ciò per dire che non è certo l’assessore quello a dover presentare le dimissioni, bensì lui, l’integerrimo dr.Tarasco!!!
    altro esempio? Provate ad ascoltare attentamente l’intervista fatta al sig. Mauro Tagariello su palagianonline!
    Durante il consiglio comunale del 24/07/2012, a fine seduta, il caro sindaco, a microfoni aperti, sostiene di essere aperto a qualsiasi proposta ed eventualmente a rimettere in discussione le varie deleghe ( i famosi “giri di valzer” del sig. Forleo), a partire da subito purchè ciò avvenga in maggioranza.
    Passano pochi minuti e, come confermato dal sig. Tagariello, a microfoni spenti e forse dopo qualche “contrordine” arrivato da chissà dove, l’uomo “trasparente” si rimangia tutto.
    Qui, signori cari, ci si trova difronte ad un UOMO BUGIARDO, FALSO e inconsapevole anche solo dell’esistenza di termini sul vocabolario di lingua italiana quali: correttezza, onesta, integrità e trasparenza.

    Dr. Tarasco, ci dia retta, si dimetta e poi si ricandidi con quella che lei chiama squadra.

    Se dovesse vincere, sicuramente all’opposizione troverà qualcuno di noi…e se ne accorgerà!
    Se, malauguratamente per lei, dovesse perdere, nella maggioranza troverà sempre qualcuno di noi che le insegnerà ad amministrare la cosa pubblica con correttezza, onestà, integrità e TRASPARENZA.
    In entrambi i casi, avrà imparato molto!!!

    quest’ultima parte scritta rimane una probabilità, quello che scriveremo adesso è un’assoluta certezza:
    MAI PIU’ CON LEI!

    ______________gli indignati

    1. @ gli indignati. Il guaio del Dr. Tarasco e’ di essere cattolico, detta la bugia, una confessione, espiata la pena (solitamente 3 ave due pater e un gloria) e si ritorna candidi e puliti, pronti a peccare di nuovo. Quindi date retta a me lasciate stare. Piuttosto mi chiedo, e da parecchio pure ma…. non vi e passato minimamente per la testa che dietro questo, e lo dico sinceramente, rispettabile dottore, ci fossero personaggi di dubbia rispettabilita’ politica e morale? Era chiaro fin dall’inizio che il personaggio “tirava” per via della sua onesta’ e moralita’tanto da esser stato eletto ad honorem. Io personalmente mi sono chiesto e come tanti altri credo “e’ mai possibile che il Dottore, votato ad aiutare il prossimo e preso dalle sue legittime convinzioni religiose, possa di colpo darsi alla politica senza sapere neanche cosa fosse fino a maggio 2012?” la risposta e la conferma mi e’ stata fornita dai personaggi affacciatisi al balcone del comune il giorno del ballottagio. Ora, invece di scrivere e nascondersi dietro un nickname quasiasi, perche’ non uscite fuori e formate un gruppo, un’associazione, un manipolo, un drappello insomma un qualkekosa che faccia seriamente sentire la voce del cittadino al Sindaco. Scrivere, inveire e denunciare celandosi dietro l’anonimato non porta mai frutti, sono solo perdite di tempo. Se poi voi di tempo ne avete da perdere, allora buon proseguimento.

    2. Dr. Vito Pesare,
      lei ha pienamente ragione; la creazione di un gruppo farebbe sicuramente più scalpore. C’è una cosa che però vogliamo dirle. Noi siamo stati usati perchè come più volte abbiamo sostenuto, abbiamo seriamente creduto nel fatto che quest’uomo non avesse nulla da nascondere. Si, sapevamo che sarebbe stato il successore del vecchio sindaco ma sapevamo anche che un’uomo di così elevata moralità, non sarebbe mai stato disposto a scendere a compromessi; piuttosto si sarebbe dimesso il giorno stesso.
      alla vista di quel balcone affollato, anche noi siamo stati un pò titubanti e poi…il resto è ormai storia.
      sentendoci usati, come del resto lo è stato tutto il suo elettorato, compresi quelli che ancora non se ne rendono conto, abbiamo deciso di utilizzare questa strategia, in quanto vogliamo un confronto diretto e pubblico con il primo cittadino. fino a quel momento noi non vogliamo svelare i nostri nomi. Tenga presente che, se il sindaco a preso in giro noi, di conseguenza noi abbiamo preso in giro, inconsapevolmente, altra gente che solo per fiducia nei nostri confronti ha deciso di votare per Tarasco.
      sig. Pesare, noi pensiamo che per cercare di fare qualcosa di positivo per il proprio paese, non sia necessario avere dei nomi e se ci consente un pò di presunzione, forse se oggi il paese è illuminato, un pochino è anche merito nostro che abbiamo dato anche ad altri cittadini la spinta per denunciare la cosa. Ciò non esclude il fatto che potremmo aver torto ed invece lei potrebbe aver ragione. certo noi non rimarremo anonimi in eterno e, quando verremo fuori creando qualcosa di più concreto, chiederemo anche a persone come lei, il sig. giovanni f. ed altri di far parte di noi per fare la vera differenza
      Una cosa è certa, restare nell’ombra, per noi ha un prezzo alto: incontrare per strada gente come lei o anche lo stesso sindaco e non poter dire:” Salve, gli indignati siamo noi”, ci costa fatica, ma per ora è meglio così.
      Tempo da perdere? No sig. Pesare, qui nessuno di noi purtroppo ne ha, ma se spendere parte del nostro tempo potrà cambiare anche di una sola virgola la situazione del nostro paese, allora ben venga.
      con profonda stima_____gli indignati

  5. Cari indignati questa volta vi bacchetto io, con tutto il rispetto che vi porto, ma la mia domanda, le mie perplessità non le avete tenute presenti………Rileggete il mio post e nel limite del possibile date notizie alla cittadinanza in merito anche all’aspetto “soccorsi” e “interventi urgenti” di quel fatidico giorno in cui abbiam visto andare in fumo 50 ettari di pineta.- Il mistero delle “autobotti dei VV.FF” avvistate a Palagiano nel mentre si rifornivano d’acqua va risolto!!!Perchè, ed è un semplice dubbio, se si è omesso di controllare le bocchette di rifornimento di acqua a Chiatona, e per anni non è stato fatto un attento controllo di queste ultime, quanlcuno è giusto che paghi questo scempio, o che quanto meno contribuisca a pagare assieme ai colpevoli, se pur un giorno saranno scovati…..!Son semplici dubbi, ma che potrebbero cambiare il volto del mistero dell’incendio misterioso….!!!Grazie ancora e buon lavoro agli amici Indignati!!!!

    1. Giustissimo!!!
      Chiediamo scusa ma quel passaggio ci era sfuggito.
      anche a noi servono le bacchettate!!!grazie

      con rispetto_____________gli indignati

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