Conclusa con successo la tappa di Chiatona del “Raid della Magna Grecia”, una splendida regata che per la prima volta incontra la nostra marina. Quattro le categorie di imbarcazioni in gara (la numerazione fa riferimento all’ordine di arrivo, cui segue il nome della barca, del timoniere e del manovratore):

A) Cat. FD. 1) Idefix – Sodo/Cappiello; 2) Vado Veloce – Goffredo/Sisto detto Randa; 3) Caldara – Ludovivo/Seripanni; 4) Mangiatopo – Orfino (figlio)/Orfino (padre). Primo, secondo e quarto, della Lega Navale Matera – Castellaneta; terzo, del Circolo Velico Vega. FD è una deriva monoscafo, classe olimpica fino al 1992, la più veloce fra i monoscafi tradizionali. Misure: 6.10 lunghezza/1.80 larghezza.

B) Cat. F18. 1) Sanculot – Pagano/Ruffino; 2) Guappo – Capozzo/Di Dio; 3) Joker – Mosca/Mandrillo (bloccato all’altezza di Castellaneta Marina per rottura del timone). F18 o catamarano è particolarmente veloce, e misura 5.50/2.55.

C) Cat. 4,70. 1) Maggi Vela – Goffredo/Malagnino. E’ una deriva, classe olimpica. Misure 4.70/1.65.

D) Cat. Tridente. 1) Gemralò – Indrio/Lestingi; 2) Caboverde – Criscuolo/Sangiorgio. Barca versatile, usata sia come imbarcazione scuola che da regata. Misura 5/2.

“La giornata è stata particolarmente propizia, ci dice Gaetano Sodo, primo nella categoria FD, con vento intensità media, direzione S-O, mantenutosi regolare e costante per tutta la regata. Abbiamo registrato un vento di 8 nodi, con rinforzo fino a 10-12 nodi”. Sodo è dal 1965 che si cimenta nelle regate, e ha disputato dieci campionati italiani e uno europeo, con buoni piazzamenti. Si allena per il campionato italiano che si disputerà a Porto San Giorgio, a metà settembre. “Abbiamo inteso valorizzare la nostra Marina, il nostro mare, in modo non consueto, con questo Raid che per la prima volta fa tappa a Chiatona”, dice l’assessore (Fascia costiera, Turismo, Eventi, Sagre e Spettacolo) Manuela Goffredo, mentre Giusy Caforio (assessore Ecologia, Sport, Politiche giovanili) spiega di aver aderito subito all’iniziativa “sia per l’interesse dal punto di vista sportivo, che per valorizzare la nostra costa, le cui caratteristiche (costa bassa e brezza marina costante), sono un cocktail perfetto per questo tipo di sport”.

Due belle e simpatiche ragazze, a guida di settori importanti per sviluppo e marketing del nostro territorio. Di rivalità, neanche a parlarne. “Esiste fra noi un bellissimo rapporto di collaborazione, non solo perchè funzionale al buon andamento della macchina amministrativa, ma anche per il rapporto di amicizia che si è instaurato fra noi due. Al massimo, ci potrebbe essere competizione costruttiva, per far sempre meglio”. Questa è la loro risposta, e vista l’ora (16.30 di un caldissimo pomeriggio)…fingiamo di crederci.

Giuseppe Favale

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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