Palagiano

IL RISVEGLIO DEGLI ZOMBI

Dopo decenni, nelle case dei cittadini palagianesi, stanno pervenendo delle cartelle della SOGET per la riscossione dei tributi a favore di un sedicente ENTE ormai dato per MORTO e STRAMORTO.
Questo famigerato ente denominato CONSORZIO DI BONIFICA STORNARA E TARA, ha la presunzione di aver reso a tutti i contribuenti un SERVIZIO per l’anno in corso non ancora terminato. Pertanto pretende che noi tutti paghiamo quanto da lui stabilito.
Ma chi cazzo è questo ZOMBI?
Chi ha deciso di riportarlo in vita?
Possibile mai che da noi quando nasce un ente per un determinato ed esclusiva soluzione del problema, non si vede mai la sua conclusione?
Chi decide che il CONSORZIO debba restare a vita natural durante?
E quale norma stabilisce che Chiatona pur essendo una zona edificata, lottizzata, ovvero frazione di Palagiano continua ad essere sottoposta al dominio del consorzio?
A fronte di queste domande, mi viene spontaneo una sola risposta: QUALCUNO AL POSTO NOSTRO HA DECISO DI RIPORTARE IN VITA GLI ZOMBI PER SGRAFFIGNARE QUALCHE MILIONE DI EURO PER FARSI I CAZZI SUOI.
Questo si chiama L A D R O C I N I O . che il sott. e penso la stragrande maggioranza dei palagianesi non sono più disponibili a farsi salassare da AMMINISTRATORI LADRI, CORROTTI E CONCUSSI.
E’ ora che i partiti tutti, e i sindacati di categoria affrontino di petto questa situazione per REVOCARE DEFINITIVAMENTE QUESTO CARROZZONE INUTILE.
Per DIO, come si fa a chiedere ai cittadini tributi per un ente che non produce nessun servizio?
Quale bonifica ha bisogno il nostro territorio?
Questo ente torno a ripetere non fa un CAZZO e per questo sono ARRABBIATO ALL’ENNESIMA POTENZA, spero vivamente che questa mia rabbia contamini tutti i palagianesi perchè non è più possibile concedere nessuna tolleranza,
E’ sotto gli occhi di tutti, quello che sta venendo fuori sui lavori del MOSE e dell’ EXPO.
Questi farabutti, disonesti, delinquenti non cambiano mai, per la GODURIA DEL DANARO sono capaci di affondare una intera nazione. Alziamo la nostra voce in tutte le sedi istituzionali, facciamo sentire tutta la nostra INDIGNAZIONE E DISAPPROVAZIONE NON ARRENDIAMOCI.

Saluti Masaniello

4 commenti

  • magnifico

    Dopo quarant’anni di inattività pretendono di rimpinguarsi con i nostri soldi, per poi offrirci NESSUN servizio. Mi unisco al vostro dissenso… Uniamoci e ribelliamoci nelle sedi opportune

  • Donato78

    Avevo sentito questa notizia.
    I tributi al Consorzio di Bonifica sono dovuti per la semplice inclusione delle unità immobiliari nel comprensorio di competenza, così come più volte confermato dalla giurisprudenza di merito.
    Ovviamente, a fronte dell’inerzia dell’Ente nell’assolvimento dei suoi doveri e del grave stato economico in cui versa, il problema risulta essere risolvibile in via “politica”.
    Dunque, qualora Palagiano avesse un’amministrazione degna di tal nome, dovrebbe essere il Sindaco a dar voce ai cittadini a fronte di questa ennesima vessazione nei loro confronti.
    In caso contrario, e mi informano anche di manifesti “pilateschi”, spetta ai cittadini iniziare ad organizzarsi con forme di protesta che facciano capire che è finito il tempo della “tosatura”.

    Donato

  • aldebaran

    Il Consorzio di Bonifica Stornara e Tara, è un’ ente statale nato come costola dell’ Autorità di bacino per la gestione delle risorse irrigue di una vasta area compresi i terreni agricoli di Palagiano. Negli anni la sua funzione è stata fondamentale e quasi indispensabile per la nostra agricoltura e tutti gli agricoltori questo lo sanno, in quanto si è sempre corrisposta una tassazione a suo favore. Da qualche anno la funzione del consorzio di bonifica non è ben chiara in quanto è subentrato l’acquedotto pugliese per la gestione delle risorse irrigue, se ne deduce che come organo parastatale la sua funzione si limiterebbe al controllo e la gestione delle problematiche di bonifica e delle strutture a “monte” del sistema di approvigione. In quanto commissariato da qualche tempo ed essendo ormai un organo inutile e “succhiasoldi” peggio delle defunte Province la domanda è senz’altro lecita: questa tassazione ha una legittimazione? Come possiamo difenderci da cittadini contro questa ulteriore vessazione perpretata da un ente che ormai ha solo la funzione di impiegare della gente senza offrire il ben che minimo servizio alla collettività? Le domande sono due e mio malgrado rimando a qualcuno più esperto di me le risposte che purtroppo io non sò dare.

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